Credevo…

Una volta credevo di essere qualcuno.
Oggi che so di essere nessuno
non mi dispiace comparire sul Web.
E’ solo sintomo di senescenza o c’è dietro qualche altro motivo?

Sarò grato a chi mi aiuterà a darmi una risposta.

 

CONDIVIDERE IDEE
FAVORIRE IL SORRISO
AIUTARE A RIFLETTERE
E – PERCHÉ NO? – A PREGARE

 

Non è che mi piaccia essere contraddittorio. Lo sono.
Banale e paradossale, avaro e scialacquatore, generoso ed egoista, vanitoso e umile, cinico e mistico, disordinato e pignolo, amo l’umanità ma detesto la gente, come diceva Linus.

 

Mediocre scrittore, qualcuno si è divertito con le mie pagine umoristiche.

 

Proprio perché ho sempre detestato gli intellettuali,
c’è chi mi offende considerandomi tale.

 

A volte mi escono dalla penna testi spirituali abbastanza profondi,
che poi rileggo incredulo.
Editore per 33 anni, ho seminato e raccolto,
nel senso che ho fatto l’ostetrico di un gran numero di scrittori.

 

Di tutto ciò, e di molto altro ancora, vi è qualche traccia in queste pagine.

a

aaa

 

Piero Gribaudi

aaa

aaa